CHIESA DI SANTA MARIA DEL POPOLO
La sua struttura risale presumibilmente al XIII - XIV secolo, con varie aggiunte fatte nel corso del tempo. Testimonianza della parte più antica sono gli archetti esterni in stile romanico. La chiesa ha la forma della Croce latina. Sono visibili le caditoe o "petrere": elementi difensivi per fronteggiare l'invasione ei turchi. Nel 1586 fu costruita la torretta dell'orologio, sormontata da due figure di "servi battitori". Il campanile, alto 25 metri fu costruito verso il 1856.
All'interno ci sono, oltre l'altare maggiore, dodici altari, con dipinti e statue. L'altare di sant'Antonio da Padova è decorato in stile barocco, tra le decorazioni compaiono piccoli visi che sfoggiano particolari occhiali.
In sfarzoso stile barocco è anche il cappellone di S. Oronzo (altare del Santissimo) edificato nella seconda metà del 1600. Ogni altare ha una sua storia in quanto edificati in epoche diverse.
CHIESA DI SAN VITO
Eretta nel 1600 era conosciuta come chiesa del Salvatore. Suggestivo e ricco di particolari è l'altare maggiore dedicato alla trasfigurazione di Gesù: al suo centro il volto di Cristo circondato di raggi solari e intorno una ricchissima simbologia, la scena della trasfigurazione, la colomba dello Spirito Santo, due coppie di angeli con in mano un segno della Passione di Cristo. Si possono notare anche figure di animali: il leone, l'elefante, il cavallo alato e l'unicorno.
CHIESA DI SAN PANTALEONE
Costruita nel 1887, ha una facciata molto semplice con due nicchie ai lati contenenti la statua di S. Pantaleone (a sinistra) e di Maria che schiaccia il serpente (a destra). Le due statue sono recenti, opera del prof. Paolo Lani del 1991. L'altare è stato rimodernato dopo il Concilio Vaticano II, al posto della pietra leccese c'è un crocifisso posato su una lastra di marmo.
CHIESA DELLA MADONNA DI LORETO
Non si conosce con esattezza la data della costruzione: il documento più antico è una Santa Visita del Vescovo Scipione Spina l'11 maggio 1610. La chiesa cade più volte in rovina e più volte ricostruita. I cambiamenti più profondi si ebbero dopo la seconda guerra mondiale. Sull'altare maggiore, in stile barocco, è posta la statua della Madonna di Loreto che viene portata in processione il martedì dopo Pasqua. Ricco di particolari è l'altare del Cuore di Gesù, in stile barocco e proveniente dalla Chiesa Parrocchiale. Di grande interesse artistico è un quadro che risale probabilmente alla fine del 1600: una grande icona della Madonna con manto blu e vestito rosso, decorato con fiori e ornamenti in oro che tiene in braccio l' "Oikomenikòn", cioè Gesù Bambino che sostiene il mondo con la mano sinistra e benedice con la mano destra.
CHIESA DI SAN GIUSEPPE
Difficile stabilire quando è stata edificata. Il suo nome antico, cappella della natività della Beata Vergine, compare nei documenti della Santa Visita di Mons. Luigi Pappacoda nel 1653. Nel 1947 accanto al titolo "Chiesa di S. Anna o della natività della Beata Vergine" si aggiunge quello di "S. Giusepe". Alla natività di Maria è dedicato l'altare maggiore, risalente al 1661, da notare il bellissimo tabernacolo originale e le decorazioni dorate che a chi le osserva sembra dare la sensazione di gioia e di festa. |