CHI SIAMO?
Una associazione, senza fini di lucro, con attività apolitiche, che si pone come obiettivo di promuovere e diffondere la cultura nel paese.
Organizza attività per il recupero delle tradizioni locali. Sostiene e valorizzare la figura della donna nella società. Si impegna in varie azioni di volontariato.
Aderisce ad associazioni morali ed enti culturali nonché a tutte le attività connesse con la cultura , la musica, lo spettacolo e l’informazione.
LA STORIA
IERI: Negli anni ottanta un gruppo di giovani donne intraprendenti e piene di iniziativa, si posero come obiettivo di impegnare il loro tempo libero in attività di carattere sociale e culturale , e decisero quindi di unirsi per formare un Circolo culturale ricreativo al Femminile che meglio rispondesse alle loro esigenze.
Numerosi, infatti, erano i Circoli maschili che operavano nel paese, ma ad essi erano estranee le donne, l’altra metà della popolazione.
In un primo momento si riunirono nelle proprie case, poi cercarono una sede e infine si definirono ufficialmente come associazione privata con uno statuto regolarmente registrato presso un notaio.
La prima presidente eletta nel 1989 è stata Filomena Pico. La prima socia onoraria nominata Maria De Vitis la brava insegnante cara a tutta la gente di Surbo.
OGGI - LE ATTIVITA':
Il Circolo Culturale Femminile di Surbo organizza per l’8 marzo (Giornata internazionale della donna) un incontro-dibattito sui vari problemi di interesse generale.
Inoltre promuove il Premio “In ricordo di Marcella che si assegna ogni anno ad una donna di Surbo che si è particolarmente distinta nella vita sociale o culturale, dando lustro e vanto alla nostra cittadina. La finalità del premio è mettere in luce la figura della Donna nella nostra società, una figura spesso in ombra con un lavoro impegnativochiuso tra le mura domestiche, ma incisivo e significativo nella vita sociale.
Le donne premiate non sono delle figure eroiche, ma testimoniano con la loro vita, il lavoro nascosto, la pazienza, la forza morale, l’impegno, il sacrificio, il coraggio, la serenità dI tutte le donne.
Donne premiate:
1997 Pina Vergine, una donne forte e coraggiosa nell’affrontare i problemi della vita, impegnata nel volontariato, in particolare a favore dei portatori di handicap.
1998 Elia Longo, l’ostetrica che ha aiutato e consigliato tante donne in un momento importante della loro vita.
1999 Suor Franceschina la suora che con dedizione svolge la sua opera nella parrocchia come guida e sostegno soprattutto dei giovani..
2000 Gina Maglio, una donna disponibile verso gli altri, che con la sua serenità e il suo sorriso rappresenta l’amica di tutti.
2001 Wanda Panico la maestra che ha educato generazioni di ragazzi formandoli e aiutandoli ad affrontare la vita
2002 Annamaria Martella, donna giovane e dinamica impegnata nella Polizia, una professione tradizionalmente maschile
2003 Nicoletta Fasano che ha segnato una tappa importante nell’emancipazione femminile premiata per il suo impegno nel campo religioso, sociale e culturale
2004 premiato l’amore materno con tre donne in attesa di un figlio:Carmen Marini, Stefania Maroccia, Lucia Pagliara. Ad agosto per il recupero delle antiche tradizioni locali, per promuovere l’immagine del paese organizza insieme al Circolo “Sporting Club
LA SAGRA DELLA PISCIALETTA , 3 serate ricche di spettacolo, folclore, degustazione gastronomica. Compila un opuscolo illustrativo della storia locale, delle tradizioni e delle risorse del territorio.
Il Circolo Culturale Femminile sostiene altre Associazione nazionali di volontariato e si impegna:
- a maggio per la Festa della mamma, per la vendita delle Azalee in favore dell’AIRC (Associazione Italiana di Ricerca contro in cancro)- a Natale per vendita delle Stelle di Natale a sostegno della .AIL (Associazione italiana contro le leucemie). - a Pasqua, per la stessa AIL per la vendita delle uova pasquali.
Infine presenta ogni anno una Mostra d’arte contemporanea, per far conoscere gli artisti del luogo, e svolge varie attività in laboratori di ricamo e cartapesta. |